UCRAINA. LA RUSSA: ITALIA SIA PONTE TRA STATI UNITI ED EUROPA
“L’Italia deve farsi ‘ponte’ tra Europa e Stati Uniti per scongiurare fratture irreversibili”. Il presidente del Senato Ignazio La Russa prova a tracciare la rotta diplomatica italiana. Durante il tradizionale scambio di auguri natalizi con la stampa parlamentare, la seconda carica dello Stato affronta anche alcuni nodi interni. Il referendum sulla giustizia “non sarà un altro caso Renzi”, garantisce, escludendo scossoni per il governo. Sul mancato duello tra Giorgia Meloni ed Elly Schlein ad Atreju, difende la scelta della premier di non accettare un confronto diretto. E sulle carceri rilancia la sua battaglia contro il sovraffollamento, proponendo un allargamento dei “criteri per gli arresti domiciliari”.
COLDIRETTI: IL 18 IN PIAZZA A BRUXELLES, UE DISTANTE DA IMPRESE
Il 18 dicembre la Coldiretti sarà in piazza a Bruxelles per protestare contro le politiche comunitarie. “Ci mobiliteremo con migliaia di persone che partiranno dall’Italia per contestare una visione che è in totale controtendenza rispetto ai bisogni delle imprese”, afferma il presidente, Ettore Prandini, aprendo i lavori dell’assemblea nazionale. Nel corso dell’assise è stato presentato uno studio, realizzato con il Censis, per cui il 70% degli italiani giudica le scelte dell’Ue distanti dagli interessi reali e frutto di tecnocrazia. Per il ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, “fanno bene a manifestare: manifestano per l’Europa, non contro”.
INDUSTRIA. FEDERMECCANICA: NEI 9 MESI 2025 PRODUZIONE -2,1%
La produzione metalmeccanica, nei primi nove mesi del 2025, continua ad essere debole. I livelli risultano inferiori del 2,1% rispetto allo stesso periodo 2024, con una contrazione più accentuata di quella dell’intero comparto industriale che è pari a -1,7%. È quanto emerge dall’indagine congiunturale di Federmeccanica, presentata oggi. A condizionare il dato è il calo del settore autoveicoli del 14,3%. La vice presidente della associazione datoriale Alessia Miotto commenta che “siamo ancora dentro un tunnel con un quadro molto fosco”.
‘NATALE DIMEZZATO’, IL FLASH MOB DI AVS CONTRO LA MANOVRA
“Stipendio bloccato, Natale dimezzato”. I parlamentari e le parlamentari di Avs mettono in scena un flashmob in Piazza Montecitorio contro le misure previste nella manovra economica del governo. “Dal 2021 ad oggi il potere d’acquisto dei salari è sceso del 9%, quasi uno stipendio al mese, è come se quest’anno non ci fosse la tredicesima”, spiega Nicola Fratoianni, aggiungendo che Giorgia Meloni “non dà risposte alle urgenze” mentre “trova i soldi per aumentare la spesa militare”. Avs chiede lo sblocco degli stipendi con un adeguamento automatico all’inflazione ogni anno. Angelo Bonelli sottolinea che il governo fa “elemosina ai pensionati, una vergogna 0,27 centesimi di euro al giorno di aumento”.
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