Russia, oltre 16mila firme per lo stop al concerto di Gergiev alla Reggia di Caserta

0
48

ROMA – Ha superato in poche ore le 16mila firme su Change.org la petizione lanciata dall’associazione dei Russi liberi in Italia che chiede alla Regione Campania di annullare il concerto del direttore d’orchestra russo Valery Gergiev, previsto per il prossimo 27 luglio alla Reggia di Caserta.

Nel loro appello indirizzato al presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, gli attivisti denunciano il ruolo politico di Gergiev: “Utilizza consapevolmente il proprio nome e prestigio per legittimare l’aggressione e la dittatura. Da anni sostiene apertamente il potere russo, ha partecipato a eventi in supporto dell’annessione della Crimea e ha ribadito pubblicamente la propria fedeltà a Vladimir Putin, anche dopo l’inizio dell’invasione su vasta scala dell’Ucraina”.

La petizione precisa che non si tratta di un attacco alla libertà artistica, ma di un atto di responsabilità pubblica: “Il suo invito in una città italiana non è un evento culturale, è un atto politico. È uno schiaffo in faccia agli ucraini, che ogni giorno perdono familiari, case e terre sotto i bombardamenti dell’esercito russo. È un’offesa per le centinaia di migliaia di cittadini russi costretti all’esilio perché si sono rifiutati di sostenere la guerra. Ed è un’umiliazione anche per noi, per chi, in Italia e in Europa, cerca ogni giorno di dimostrare che un’altra Russia è possibile”.

I promotori dell’appello on-line concludono invitando la Regione Campania a riconsiderare la propria decisione e a non offrire spazio istituzionale a chi, con la propria presenza, rischia di trasformare un palcoscenico culturale in uno strumento di propaganda.

DE LUCA: “PRIMA C’ERA IL MINCULPOP, NOI NON INTERFERIAMO CON LE RASSEGNE”

“In altre epoche c’era il Minculpop, in Campania non abbiamo l’abitudine di interferire con i direttori artistici delle rassegne. Io ho appreso della presenza di Gergiev la mattina della conferenza stampa di presentazione di ‘Un’estate da Re’, una scelta fatta dal direttore artistico. Ci riserviamo pieno diritto di contrastare la propaganda di chiunque, ma non abbiamo la convinzione che la discriminazione serva alla pace: noi siamo contro gli atteggiamenti che alimentano sorgenti dell’odio”. Lo ha detto il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, nel corso di una diretta Facebook.Per De Luca quella relativa alla presenza di Gergiev a Caserta “è una questione sconcertante. Ho visto strumentalizzazioni intollerabili”, ha chiarito.
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo https://www.dire.it