martedì, 27 Febbraio , 24

Incendi, Schifani: soddisfatto da ok Cdm a stato emergenza Sicilia

“Protezione civile nazionale ha rivisto la sua...

Da sabato 2 marzo Cinecittà World riapre con 5 novità

Il parco a tema della capitale torna...

Lagarde: su personale Bce tuteliamo anche diversità intellettuale

Risponde polemiche su propositi Elderson di eprurazioni...

Aceto balsamico tradizionale: 2023 record per la Dop, imbottigliamento +43%

Assemblea soci Consorzio vara piano di tutela...

Giansanti (Confagri): insoddisfacente deroga Ue su terreni incolti

AttualitàGiansanti (Confagri): insoddisfacente deroga Ue su terreni incolti

Eliminare obbligo, provvedimento non incontra esigenze agricoltori

Roma, 13 feb. (askanews) – “Nonostante i miglioramenti ottenuti rispetto alla proposta iniziale, il provvedimento licenziato dalla Commissione non risponde alle esigenze degli agricoltori italiani”. È critica la valutazione espressa dal presidente di Confagricoltura, Massimiliano Giansanti, in merito al regolamento pubblicato oggi sulla Gazzetta Ufficiale della Ue, sulla deroga all’obbligo di mantenere parte dei terreni agricoli incolti o improduttivi.

“La Commissione ha previsto una lista eccessiva di condizioni, che riducono fortemente l’efficacia della misura. Ciò è dimostrato anche dal voto contrario della delegazione italiana – prosegue Giansanti – Il nostro obiettivo è quello di eliminare l’obbligo della destinazione non produttiva dei terreni dalla normativa in vigore sulla PAC, ma è necessaria una proposta legislativa della Commissione che sarebbe impossibile approvare prima della conclusione della legislatura europea”.

Ecco perché si è resa necessaria una misura regolamentare che, però, sta dando risultati non soddisfacenti. “Da parte nostra, comunque, non rinunciamo a migliorare la situazione per gli agricoltori italiani. A tal fine – conclude il presidente di Confagricoltura – avanzeremo le nostre proposte alla Commissione in vista della presentazione del ‘pacchetto’ sulla semplificazione che sarà licenziato per la riunione del Consiglio Agricoltura in programma il 26 febbraio, a Bruxelles”.

Check out our other content

Check out other tags:

Most Popular Articles