Il Friuli Venezia Giulia esprime unitariamente il proprio sostegno alla candidatura di Micaela Sette al Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, confermando al tempo stesso pieno apprezzamento per il lavoro svolto dall’attuale Consiglio Nazionale e per la linea politica promossa dal Presidente Elbano de Nuccio.
Gli Ordini di Gorizia, Pordenone, Trieste e Udine hanno infatti condiviso una posizione comune in vista delle prossime elezioni, riconoscendo nella continuità politica e programmatica un valore fondamentale per il futuro della professione.
In questo contesto di coesione e condivisione degli obiettivi strategici, la scelta è ricaduta sulla collega Micaela Sette, presidente dell’Ordine di Udine, indicata come candidata Consigliera Nazionale per il Friuli Venezia Giulia all’interno della lista a sostegno del Presidente de Nuccio.
La decisione rappresenta un segnale chiaro di unità territoriale e di fiducia nel percorso intrapreso dal Consiglio Nazionale uscente.
Gli Ordini regionali hanno sottolineato l’efficacia e la concretezza dell’azione svolta nel corso del mandato, che ha prodotto risultati significativi per il rafforzamento del ruolo istituzionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, per la tutela della professione e per il consolidamento del dialogo con le istituzioni e la società civile.
Particolare apprezzamento viene espresso anche per il lavoro collegiale dell’intero Consiglio Nazionale, ritenuto determinante nel rafforzare la credibilità, la rappresentatività e il peso politico-istituzionale della categoria a livello nazionale.
Un’azione corale che ha contribuito a dare maggiore visibilità e centralità alla professione in un contesto economico e normativo in continua evoluzione.
La candidatura di Micaela Sette si inserisce dunque in una prospettiva di continuità e sviluppo, valorizzando competenze, esperienza e forte radicamento territoriale.
Con questa scelta, il Friuli Venezia Giulia ribadisce la volontà di essere parte attiva e protagonista nella governance nazionale della professione, contribuendo in modo concreto alla costruzione di un futuro solido, autorevole e condiviso per l’intera categoria.

